Le ultime novità

  • Legge di stabilità:superato l'obbligo di Centrale Unica per i piccoli comuni
    Ha trovato conferma nel testo del Ddl sulla Legge di Stabilità  la richiesta avanzata dall’Anci per il superamento dell’obbligo di ricorrere alle Centrali Uniche di Committenza per gli acquisti di beni, servizi e lavori fino alla soglia di 40.000 euro anche per i Comuni con meno di 10.000 abitanti  (all'art.28, comma 7 del testo in discussione al Parlamento; qui l'articolato). I comuni interessati in Italia sono 6.814, mentre in Toscana quelli al di sotto dei 10.000 abitanti sono 190.

  • Gestioni associate:
    All'Assemblea nazionale dell'Anci, si è discusso della possibilità, nell'ambito del confronto aperto con il governo, di prevedere una proroga di sei mesi in cui definire la governance degli ambiti omogenei all'interno delle aree vaste. Qui la proposta formulata da ANCI sull'associazionismo intercomunale presentata alla Commissione Affari Costituzionali (3/11/2015).

  • Imu agricola: compensazioni
    Definito il Decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, su “Ripartizione delle variazioni compensative di risorse derivanti dalle modifiche apportate al regime di esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) dei terreni agricoli, per l’anno 2014, di cui all’allegato B al decreto legge 24 gennaio 2015, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 34”, qui l'elenco dei comuni toscani coinvolti.

  • Lettera di Fassino al Governo sulle Centrali Uniche
    Il Presidente Fassino scrive  al Ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, relativa alla richiesta di proroga delle Centrali Uniche di Committenza al fine di far coincidere l’obbligo fissato al 1 novembre p.v. con l’entrata in vigore del nuovo Codice degli Appalti.
  • Informativa del Ministero dell'Interno sulle Gestioni Associate Obbligatorie resa nella Conferenza Stato-Città-Autonomie locali del 15 ottobre 2015:
    Nelle considerazioni conclusive, alla luce del monitoraggio condotto dalle Prefetture, il Ministero auspica un ripensamento dell'obbligatorietà in favore di una facoltatività non solo nella forma associativa (unione o convenzione) ma anche nel contenuto (funzioni o singoli servizi) e nella tempistica.

  • Per la prima volta un appuntamento della Conferenza Stato-Città dedicato esclusivamente ai piccoli Comuni:
    La prossima riunione della Conferenza Stato citta’, convocata la settimana dopo l’assemblea ANCI di Torino, sara’ interamente dedicata alle problematiche dei piccoli Comuni. E’ stata recepita la richiesta avanzata dal presidente del Consiglio nazionale dell’ANCI, Enzo Bianco, e già formulata in occasione dell’assise dei piccoli Comuni dello scorso luglio a Cagliari. La decisione è arrivata nel corso della riunione della Stato-Città, durante cui è stata illustrata l’informativa redatta dal Viminale, in collaborazione con le prefetture, sull’andamento del percorso che dovrà portare all’esercizio obbligatorio in forma associata delle funzioni.

  • Centrali uniche di committenza, verso l'estensione dei 40 mila euro anche sotto i 10 mila abitanti:
    "Dalle bozze della Legge di stabilità, rispetto all’obbligo di ricorrere alle Centrali uniche di committenza per gli acquisti, apprendiamo con soddisfazione della possibile estensione della soglia dei 40.000 euro anche per i Comuni con meno di 10.000 abitanti”. Lo affermano Massimo Castelli e Dimitri Tasso, rispettivamente coordinatori nazionali ANCI per i piccoli Comuni e per le Gestioni associate.

  • Carta di Cagliari
    Nel Manifesto, approvato dalla XV Conferenza nazionale Anci Piccoli Comuni e IX Conferenza nazionale Unioni di comuni Cagliari il 10 luglio 2015, sono indicate le proposte di interventi normativi a favore dei piccoli comuni.

 

 

 

Le nostre iniziative

Cerca


vai al sito ufficiale di Anci Toscana

Gli appuntamenti istituzionali


 

Anci Toscana - p.iva 01710310978 - Viale Giovine Italia, 17 - 50122 Firenze